Il Monumento alla Pace quest’anno non verrà “abbracciato” dal corteo del 25 aprile. Le celebrazioni per la Festa della Liberazione saranno, causa pandemia, senza una partecipazione popolare. Non si svolgerà la tradizionale processione per le strade di Nova con la presenza della banda, delle autorità locali, delle associazioni e dei cittadini… Ci sarà certo un momento ufficiale da parte dell’Amministrazione comunale, ma stavolta il monumento vicino al Municipio non sarà lo scenario conclusivo di un “rituale comunitario” che si è ripetuto per trent’anni.

Questa “mancanza” può essere l’occasione per accendere la curiosità di conoscere meglio quella silenziosa figura di marmo bianco. La scultura, opera di Giovanni De Angelis, è l’esito di un concorso speciale, collaterale al Premio Bice Bugatti del 1987. La sua storia del monumento è raccontata nell’approfondimento di Davide Spinelli, pubblicato nel n° 9 del «Giornale della LAP», stampato nell’autunno 2018, quando ricorreva il trentesimo anniversario dall’inaugurazione. Il giornale, in formato pdf, può essere letto anche qui: https://issuu.com/info-liberaaccademiapittura/docs/giornale_lap_n._9-2018

D.S.

Tutti i numeri del «Giornale della LAP», sono reperibili in cartaceo presso la nostra sede e in formato digitale a questo indirizzo: http://www.liberaaccademiapittura.com/giornali-lap/

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LA STORIA DEL MONUMENTO ALLA PACE
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