Cosa c’è di più bello che una bella gita ad agosto? Se poi al paesaggio stupendo, si uniscono arte e storia diventa un piacere non solo per il corpo ma anche per lo spirito.

Per questo vi proponiamo la mostra della donazione di libri e fotografie del professor Antonio Amaduzzi al Comune di Caglio. Leggete il comunicato e organizzatevi per andare a visitarla!

Comunicato stampa

La Mostra vuole valorizzare, attraverso l’operato dell’Amministrazione Comunale di Caglio e della ProCaglio, il ricco patrimonio di libri, cartoline e fotografie che il Professor Antonio Amaduzzi ha donato al Comune di Caglio. Un modo benemerito di rendere fruibile da tutti un patrimonio personale, diventato così vero bene pubblico.

Il nostro Paese è ancora ricco di infiniti tesori e patrimoni che rimangono nei cassetti, in scatoloni nelle cantine, nelle soffitte, chiusi negli armadi, raccolti in disordinati e polverosi archivi, dimenticati nei vecchi locali e magazzini delle aziende, patrimoni che nessuno sa che esistono, che riappaiono magicamente quando muoiono i nonni e i genitori perché bisogna liberarsi alla svelta di tutta quella roba. Solo qualche innamorato casualmente coinvolto nella preparazione del tutto da portare in discarica salva qualcosa, spolvera e pensa che cosa farne. Pochi sono coloro che con ordine, passione, amore, metodo, raccolgono questo e quello, catalogano, mettono al posto giusto e pensano al migliore impiego per costruire la propria storia e rendere disponibile il tutto al prossimo.

Libri d’arte, costume, economia del territorio, turismo d’epoca, chiese romaniche e santuari, la valle del Lambro, l’arte della pedalata con tutte le sue salite e discese, i monti, il lavoro, il mondo contadino che non c’è quasi più, religiosità, colori e poesia del lago di Como, perle di bellezza, artigianato, la castagna bene primario, pubblicità, grafica, poeti, artisti, uomini di lettere, creatività editoriale. Oggetti in carta fabbricati con tanto amore, da sfogliare con tanto amore. Un viaggio che parte dalla Brianza, per passare dall’alta Brianza, per salire su per la Vallassina, abbracciare i tre Comuni dei Monti di sera, scendere al lago, a Bellagio, a passeggio attorno al lago, arrivare a Como, andare a Lecco per salutare il Manzoni, tutto sfogliando libri meravigliosi, dalle immagini meravigliose. Conoscere questa parte dell’Italia, com’era, com’è e aiutarci a pensare come potrebbe essere domani, con tutti i suoi tesori alla luce del sole, e nascosti, che lasciano senza parole. Un progetto di bellezza e d’amore per capire quanto è bella l’Italia e la sua gente. Per capire come ogni cosa, ogni gesto, ogni modo d’essere è un patrimonio eterno.

La mostra si articola nelle sezioni “Brianza”, “Monti di sera, “Triangolo lariano”, “Como e il lago”, “Arte e letteratura”, “Italia”, “Fotografie”, “Cartoline storiche ”, “Giovanni Segantini”, “La Famiglia Bugatti” e “Varia”.

Ad arricchire la mostra hanno dato il loro qualificato contributo la Libera Accademia di Pittura, il Bice Bugatti Club e la Fondazione Rossi di Nova Milanese, sempre attivi, oltre che in altri importanti ambiti artistici, attorno all’Artista Giovanni Segantini e alla Famiglia Bugatti. A questo proposito hanno gentilmente prestato preziose edizioni librarie che approfondiscono la conoscenza di Giovanni Segantini e dei famosi talenti artistici della famiglia Bugatti, Ettore, Jean, Carlo e Rembrandt, distintisi negli ambiti del design industriale, dell’arte del mobile, della scultura. Il tutto dove, a Caglio, sono di casa Segantini e Bice Bugatti.

A tutti i gentili visitatori l’augurio della migliore “buona visita alla Mostra”. Sono a disposizione Guide accompagnatrici alla Mostra. Presso la Sala Civica del Comune di Caglio.

La Mostra vuole valorizzare, attraverso l’operato dell’Amministrazione Comunale di Caglio e della ProCaglio, il ricco patrimonio di libri, cartoline e fotografie che il Professor Antonio Amaduzzi ha donato al Comune di Caglio. Un modo benemerito di rendere fruibile da tutti un patrimonio personale, diventato così vero bene pubblico.

Il nostro Paese è ancora ricco di infiniti tesori e patrimoni che rimangono nei cassetti, in scatoloni nelle cantine, nelle soffitte, chiusi negli armadi, raccolti in disordinati e polverosi archivi, dimenticati nei vecchi locali e magazzini delle aziende, patrimoni che nessuno sa che esistono, che riappaiono magicamente quando muoiono i nonni e i genitori perché bisogna liberarsi alla svelta di tutta quella roba. Solo qualche innamorato casualmente coinvolto nella preparazione del tutto da portare in discarica salva qualcosa, spolvera e pensa che cosa farne. Pochi sono coloro che con ordine, passione, amore, metodo, raccolgono questo e quello, catalogano, mettono al posto giusto e pensano al migliore impiego per costruire la propria storia e rendere disponibile il tutto al prossimo.

Libri d’arte, costume, economia del territorio, turismo d’epoca, chiese romaniche e santuari, la valle del Lambro, l’arte della pedalata con tutte le sue salite e discese, i monti, il lavoro, il mondo contadino che non c’è quasi più, religiosità, colori e poesia

del lago di Como, perle di bellezza, artigianato, la castagna bene primario, pubblicità, grafica, poeti, artisti, uomini di lettere, creatività editoriale. Oggetti in carta fabbricati con tanto amore, da sfogliare con tanto amore.

Un viaggio che parte dalla Brianza, per passare dall’alta Brianza, per salire su per la Vallassina, abbracciare i tre Comuni dei Monti di sera, scendere al lago, a Bellagio, a passeggio attorno al lago, arrivare a Como, andare a Lecco per salutare il Manzoni, tutto sfogliando libri meravigliosi, dalle immagini meravigliose.

Conoscere questa parte dell’Italia, com’era, com’è e aiutarci a pensare come potrebbe essere domani, con tutti i suoi tesori alla luce del sole, e nascosti, che lasciano senza parole. Un progetto di bellezza e d’amore per capire quanto è bella l’Italia e la sua gente. Per capire come ogni cosa, ogni gesto, ogni modo d’essere è un patrimonio eterno.

La mostra si articola nelle sezioni “Brianza”, “Monti di sera, “Triangolo lariano”, “Como e il lago”, “Arte e letteratura”, “Italia”, “Fotografie”, “Cartoline storiche ”, “Giovanni Segantini”, “La Famiglia Bugatti” e “Varia”.

Ad arricchire la mostra hanno dato il loro qualificato contributo la “Libera Accademia di Pittura”, il “Bice Bugatti Club” e la “Fondazione Rossi” di Nova Milanese, sempre attivi, oltre che in altri importanti ambiti artistici, attorno all’Artista Giovanni Segantini e alla Famiglia Bugatti. A questo proposito hanno gentilmente prestato preziose edizioni librarie che approfondiscono la conoscenza di Giovanni Segantini e dei famosi talenti artistici della famiglia Bugatti, Ettore, Jean, Carlo e Rembrandt, distintisi negli ambiti del design industriale, dell’arte del mobile, della scultura. Il tutto dove, a Caglio, sono di casa Segantini e Bice Bugatti.

A tutti i gentili visitatori l’augurio della migliore “buona visita alla Mostra”. Sono a disposizione Guide accompagnatrici alla Mostra.

Presso la Sala Civica del Comune di Caglio.

Inaugurazione giovedì 20 agosto alle 17.

Giorni di apertura:

21 – 25 – 26 – 27 – 28 agosto, dalle 16 alle 19;

22 – 23 – 29 – 30 agosto, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19;

24 agosto: chiuso.

Condividi con i tuoi amici
Caglio, la Vallassina, il Lago. Un viaggio d’altri tempi nel Triangolo lariano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando la navigazione su questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" si permette il loro utilizzo.
Per ulteriori informazioni consulta la cookie policy

Chiudi